LA FONDERIA VITTORIO LERA

a cura di Stefano Carlo Vecoli

Storia e cronaca di una realtà artistica e artigianale nella VIAREGGIO del XX secolo.

Film Maker Lorenzo Simonini con la collaborazione di Maria Teresa Giorgetti Memoria del territorio di S.C. Vecoli

La storia della Fonderia Vittorio Lera vuole raccontare la vicenda di una eccellenza, artistica ed artigiana, sviluppatasi nel territorio viareggino nel secolo scorso. È una bella storia di impegno, di dedizione al lavoro da parte non solo della proprietà ma anche delle numerose maestranze che vi hanno collaborato. La fonderia si trovava dove oggi si intrecciano le strade di Largo Risorgimento, tra il cavalcavia e l’inizio del quartiere Terminetto e e quello del Varignano; adesso restano a ricordarlo solo alcuni alberi che si trovavano nel giardino della fonderia, a lato al monumento ispirato alla Liberazione della città di Viareggio, avvenuta il 16 Settembre 1944. Lì aveva la sua sede la fonderia di Vittorio Lera, arrivata dalla lucchesia e trapiantatasi nella città di Viareggio, lì si sono svolte le vicende artistiche, artigiane e umane di molte persone per oltre un cinquantennio. Ricordo da ragazzo quel cancello, intravedevo oltre alle persone anche statue e ne ero rimasto affascinato, poi lo vidi chiuso ed infine fu realizzato il Largo Risorgimento che ancora chi entra ed esce dalla città si trova a percorrere. Scoprii, da una lettura fatta per caso, che una copia della statua della sirenetta di Copenaghen era stata realizzata proprio lì. Così proposi a dei miei studenti di approfondirne la storia, e giorno dopo giorno, man mano che la ricerca andava avanti le notizie si sono arricchite, si sono rintracciati gli eredi, si sono ritrovati articoli sui giornali, foto ingiallite ma affascinanti di molte e molte opere che adesso sono sparse in Italia e nel mondo. Abbiamo recuperato le testimonianze di operai e maestranze che vi hanno lavorato, anche fin da bambini, e con i quali abbiamo rivissuto il clima umano che si poteva respirare dentro quella fonderia. Crediamo, con questo lavoro, di aver dato alla città una ricerca che contribuisce ad aggiungere un tassello importante della storia delle attività artistiche e artigianali che hanno avuto lunga stagione a Viareggio, e che oggi hanno trovato nella vicina Pietrasanta nuovo sviluppo. Il volume è la sintesi di un lungo e appassionato lavoro fatto di ricerca su testi scritti, giornali, siti web, fotografie, cercate anche negli album di famiglia, di colloqui e interviste, svolto con la collaborazione degli studenti e studentesse del liceo “Barsanti e Matteucci” di Viareggio: Samuele Ghiselli, Anita Flore, Camilla Marchesi e Lorenzo Mei.

Il filmato si trova al seguente link: