Sono ormai diversi anni che il Liceo Scientifico Barsanti e Matteucci offre agli alunni delle classi prime un’accoglienza speciale.
Anche quest’anno, il progetto tutor, coordinato dalla professoressa Franceschini, si è rivelato funzionale ed estremamente utile per la piena integrazione dei ragazzi di prima all’interno del corpo studentesco.
Il progetto è infatti stato concepito come un sistema per far sentire i nuovi alunni al centro dell’attenzione, allontanando quella sensazione di timore che accompagna sempre i primi giorni di liceo.
Quest’anno, il gruppo dei “tutor” era composto da molti alunni di quarta e quinta, provenienti da ogni sezione del liceo.

Il primo giorno di scuola, dopo il discorso introduttivo tenuto dal nostro Dirigente Andrea Menchetti, i tutor hanno accompagnato i loro nuovi “colleghi” nelle aule assegnate, insieme al loro professore della prima ora. Poco più tardi, come da tradizione, sono iniziate, in ogni classe prima, le consuete attività di conoscenza, dirette e coordinate dai tutor, in modo da smorzare un po’ la tensione del primo giorno di scuola. Le attività del primo giorno si sono basate soprattutto sull’idea di legame all'interno della classe: i ragazzi spesso devono rendersi di conto di quanto l’unione e l’integrità di una classe siano fondamentali nel corso del liceo. Stringere un legame con i propri compagni non significa soltanto fare amicizia, bensì scegliere di contare su qualcuno che vivrà, giorno per giorno, le tue stesse difficoltà e dovrà superare le tue stesse prove. Darsi, quindi, una mano a vicenda è il segreto del successo. Una classe unita ed equilibrata diventa un ambiente piacevole in cui stare, sia per gli alunni che per i professori. l’importanza del legame tra compagni non è mai da sottovalutare.

L'attività del secondo giorno di scuola riguardava invece la conoscenza della struttura: i tutor hanno fatto da ciceroni ai ragazzi di prima, li hanno accompagnati per tutta la scuola, mostrando le aule speciali, i laboratori, la palestra, la biblioteca e insegnando loro come accedere ai vari servizi, come la segreteria, il centralino e molto altro.
Sono stati inoltre presentati lettura del regolamento d’istituto e il patto di corresponsabilità, con tanto di spiegazione, dibattito e confronto d’idee tra i ragazzi.
Si è cominciato a parlare anche di aspettative: cosa mi aspetto da questa scuola? Cosa si aspetta questa scuola da me? E’ molto importante partire con il piede giusto ed avere le idee chiare: il liceo scientifico non è la più semplice delle scuole, per questo i tutor hanno spiegato quanto sia importante l’organizzazione personale: prendere appunti, studiare costantemente e coordinare impegni scolastici ed impegni di altro genere, sportivi e non solo.

Il terzo giorno si è potuto notare come l’atmosfera fosse già cambiata. I ragazzi non si sentivano più estranei, ma compagni, ed anche i tutor non erano più visti come “piccoli insegnanti”, ma come amici: è bello avere delle persone di riferimento tra i “più grandi”. E’ qualcosa che dà sicurezza, che rincuora, ma soprattutto è il segreto fondamentale che contraddistingue il corpo studentesco del Liceo Scientifico Barsanti & Matteucci: non esistono barriere: studenti grandi o piccoli, non fa differenza, siamo tutti parte di qualcosa di più grande di noi. Ci possiamo concretamente aiutare l’un l’altro, senza lasciar indietro nessuno: siamo amici.
Il terzo giorno, infatti, si è basato sul conoscersi meglio. “Ritorno al futuro”: cosa voglio diventare da grande? “Immagini nascoste”: cosa vedo in questo disegno? Cosa vedi tu?
Imparare a pensare fuori dal quadro, riflettere sul percorso appena fatto e su ciò che mi aspetta da ora in poi: sono ogni ragazzo ha potuto esporre le proprie idee e ottenere i chiarimenti necessari, ci sono stati dibattiti ed anche un po’ di scherzi e risate.
Infine ci si è concentrati sul percorso scolastico: come si affrontano i compiti in classe? Come si dialoga con un professore? Come si gestisce l’ansia?
I tutor, ben preparati dalla professoressa Franceschini, sono stati in grado di rispondere a queste domande eloquentemente.

Infine, ad una settimana e mezzo dall’inizio della scuola, è stata organizzata di sabato mattina una merenda conclusiva per festeggiare l’inizio del percorso liceale, come da tradizione. I tutor, i ragazzi e i professori delle classi prime, si sono recati in uno spazio grande, pulito e all’aperto, all’inizio della Pineta di Ponente.
Qui, è stato realizzato un enorme ‘porta e condividi’, una grande merenda per tutti quanti, con tanto di giochi, risate, condivisione di impressioni sull’inizio dell’anno scolastico, musica e foto di gruppo.
Un finale perfetto!

Personalmente ritengo che il progetto accoglienza rappresenti, per il Liceo, una marcia in più: ho avuto la fortuna di viverlo sia come studentessa che come tutor e sono rimasta profondamente colpita dall’atmosfera che esso crea. Non mi sono mai sentita trascurata o sola. Ad ogni piccola difficoltà incontrata, non ho avuto dubbi: i miei tutor avrebbero sicuramente saputo come aiutarmi e così è stato.
L’unione presente nel corpo studentesco del Barsanti & Matteucci è palpabile e ne sono una prova le tante iniziative che sono state portate a termine e le tradizioni che si ripetono ogni anno, rinnovate da un grande e giovane spirito organizzativo che il Liceo stimola in ognuno di noi.
Mi sono sempre sentita molto fortunata per la scuola in cui sono, c’è un’armonia inconfondibile qui: non è semplice trovare una scuola così e, a parer mio, il progetto tutor è uno degli strumenti fondamentali per mantenere questa situazione positiva.

Lucrezia Magnani